Inutili riflessioni: perché ho voluto leggere questo libro?

Buon fine settimana!
Il rientro al lavoro è stato un po’ traumatico ma eccomi qua nuovamente con una di quelle riflessioni a tema libresco assolutamente inutili ma che voglio condividere con voi. Il mio 2019 di letture è iniziato con una delusione pazzesca che mi ha portato a non finire il libro in questione (eh sì, basta con i libri portati a termine a tutti i costi) e a pensare a questo post. Mentre leggevo (e scuotevo la testa) mi sono chiesta più volte quali motivi mi avessero spinto a iniziare la lettura e se non mi fossi lasciata troppo influenzare mettendo da parte il mio istinto. Quindi oggi parliamo di questo, di quanto ci lasciamo influenzare nello scegliere le nostre letture e di quanto ci facciamo “fregare”.

riflessioni

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Premio: My cup of tea 2018

Anno nuovo, tradizioni vecchie. Anche quest’anno, puntuale come sempre arriva il premio dedicato alle opere di qualsiasi natura che nello scorso anno ci hanno più sorpreso, creato vi ricordo da quel misterioso figuro che risponde al nome di Yue (che dovreste seguire tutti sul sul blog SayAdieutoYue). Oramai avete capito che oggi si assegnato tazzine o, per dirla in maniera corretta, oggi è il giorno del  My cup of tea.

Al solito riporto con precisione assoluta la definizione del premio direttamente dal blog del suo inventore:

Lo scopo del premio “My cup of Tea” è quello di celebrare non le opere più belle dell’anno di riferimento  (che siano fumetti, film, libri , serie tv o quant’altro) ma bensì quelle che più vi hanno sorpreso, contro ogni aspettativa e pregiudizio. 

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Cinque libri che avrei voluto leggere nel 2018 #5coseche

Buon venerdì. Anche nel 2019 torna l’appuntamento con la rubrica del venerdì 5 cose che* anche se, metto le mani avanti sin da ora, non quanto riuscirò a essere puntuale/ rispondere a tutti gli argomenti.
Ci tenevo comunque a partecipare al primo appuntamento dell’anno che serve anche a fare un po’ i conti con le mie fantasiose TBR mentali che, per un motivo o per l’altro, non ho chiaramente rispettato.
Senza ulteriore indugio vediamo quindi quali sono i cinque libri che avrei voluto leggere lo scorso anno e che, invece, non ho letto (in realtà forse in questa categoria rientrano più di cinque libri ma è meglio restringere il campo).

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2018 – Un anno di letture: i libri top

Iniziamo l’anno con i libri migliori da me letti nel 2018; ancora una volta questa non sarà una classifica perché non saprei scegliere (specie tra due titoli) bensì un elenco in ordine cronologico. Come al solito non si parla solo di libri pubblicati nel 2018 ma che io ho letto nel corso dello scorso anno e che questi sono solo i miei pareri personali inoltre, per questa volta, non leggerete una top 10 perché lo scorso anno i libri preferiti sono stati solo sette.
Dopo questa serie infinita di premesse direi che possiamo iniziare.

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Cinque libri in cima alla wishlist #5coseche

Buona domenica, con mostruoso ritardo torna sul blog solo oggi con un post tematico del #5coseche*. So di essere in estremo ritardo ma c’è stato un grosso e improvviso cambiamento nella mia vita e sono in fase di assestamento. Spero, la prossima settimana, di non sparire come ho fatto nei giorni scorsi.
L’argomento odierno riguarda i libri attualmente in cima alla nostra lista dei desideri, ci sono ben poche spiegazioni attorno quindi direi di interrompere qui le inutili ciance.

Sì, i libri nella foto non c’entra nulla ma fate finta di niente, vene prego.

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Ti consiglio tre… Memoir che ho letto nel 2018

In questo ultimo scampolo di ottobre tornano i consigli di lettura. Dopotutto è appena tornata l’ora solare, le giornate sono improvvisamente diventate più brevi, le temperature scenderanno (almeno si spera) e leggere accanto al fuoco (o alla più prosaica ma al contempo più efficiente stufa) con una bevanda calda accanto diventerà, per gran parte dei lettori, più attraente.
Oggi vi consiglio tre memoir, che ho letto durante i primi dieci mesi di questo 2018. Cosa è un memoir mi chiedete? Semplice è una autobiografia, un genere letterario che a me piace molto soprattutto quando chi scrive non narra della sua vita in tono apologetico ma mostra senza vergogna i suoi errori e le sue contraddizioni. Quest’anno sono stata fortunata da leggerne diversi che mi sono piaciuti quindi ho pensato di consigliarveli.

Natura morta autunnale con libri autobiografici

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Aggiornamenti di lettura (non richiesti)

Con oggi torno ad aggiornarvi periodicamente sulle mie letture. Questo non significa che spariranno i post riassuntivi delle letture del mese precedente, bensì che ogni tanto compariranno dei post in cui nominerò velocemente ciò che sto leggendo, un po’ sulla scia del www wednesday che avevo fatto per qualche mese a cavallo tra il 2016 e il 2017. Continuerò a seguire l’idea di base di quel tipo di post ma non voglio però mettermi paletti, quali la frequenza o il giorno della settimana in cui pubblicare, quindi questa volta la prendo con molta più leggerezza e questi post arriveranno ogni volta ci sarà qualcosa di significativo di cui parlare.

Cosa ne pensate di questo tipo di grafica? Ho pensato di fare un esperimento e provare qualcosa di diverso ma ho paura non sia niente di che, datemi un feedback.

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