Hello October – Book tag

A questo punto tutti si aspetterebbero il wrap up del mese di settembre ma dovranno attendere un po’, non è un gran periodo ma non voglio tediarvi con racconti che francamente non interessano a nessuno. Non voglio però lasciare il blog più “abbandonato” di quanto non lo sia già quindi ho deciso di fare un book tag, anche se volevo ridurli sempre più. Comunque bando alle ciance e rispondiamo alle domande.

Continua a leggere…

Letture di Aprile – I libri

Ancor più di marzo, aprile è stato un mese estremamente positivo dal punto di vista delle letture. Complici le vacanze di Pasqua e una maggior quantità di tempo libero (che invece in questo mese di maggio è assolutamente inesistente) ho potuto concentrarmi sulla lettura e oltre ai libri, sono riuscita a leggere dei fumetti. Dei fumetti però parliamo un altro giorno e oggi invece ci dedichiamo ai libri. Numericamente inferiori rispetto a marzo (sono 6 rispetto agli 8 del mese precedente) ma se contiamo il numero di pagine aprile vince alla grande (coff, coff  qualcuno ha detto Brandon Sanderson?). Tre letture sono state in italiano e tre in inglese e anche questo mese ho letto nonfiction, mantenendo il proposito non scritto di questo 2017 di dedicarmi alla lettura di almeno un saggio (o affini) al mese.Continua a leggere…

Letture di Marzo

Marzo è stato un mese corposo dal punto di vista delle letture. Ho letto tanti libri, ben otto (ma sento in qualche modo di “aver barato” perché la maggior parte di loro era sotto le 200 pagine) ma non posso ritenermi soddisfatta. Se nel 2016 avevo preso ben poche “cantonate” questo 2017 invece si distingue, al momento, per alti e bassi, grandi scoperte e cocenti delusioni.

So che non ho parlato delle letture dei primi due mesi dell’anno ma ogni lasciata è persa e quindi parliamo solo del mese appena trascorso, tra libri per bambine ribelli, anziani semisconosciuti che attraversano le notti parlando nello stesso letto e astronauti estremamente improbabili.

Nuova postazione, stesse foto bruttissime. Non mi smentirò mai. Mancano le letture in ebook.

Continua a leggere…

Un buon proposito, non solo di lettura

S’abba tenet memoria*

Ricorderete sicuramente tutti l’alluvione che ha colpito, con incredibile forza e terribili conseguenze, la Sardegna lo scorso 18 e 19 novembre. È notizia di queste giorni la morte dell’uomo che, poiché incapace di muoversi, aveva assistito impotente alla morte della moglie. Indirettamente, anche lui è una vittima di Cleopatra.

Nei giorni immediatamente successivi si è mossa un’enorme macchina della solidarietà autogestita e di iniziativa popolare a cui tutti i sardi non colpiti dalla tragedia hanno generosamente contribuito con generi di prima necessità, medicinali e anche giochi per i bambini che sono stati consegnati lo scorso Natale. Si sono attivati anche altri canali come l’sms solidale e la raccolta fondi su conti correnti predisposti anche dagli stessi Comuni alluvionati.
Le iniziative a sostegno della ricostruzione non si sono però fermate e, la scorsa settimana è uscito un piccolo libro, sia cartaceo che in versione ebook che ha come unico scopo quello di raccogliere fondi per uno dei paesi più duramente colpiti, Bitti.

Immagine
Riuscirò a fare una foto come si deve dei libri che leggo sull’ebook reader? Io credo di no.

Si tratta di Sei per la Sardegna, raccolta di racconti e intrusioni poetiche scritti dai sei scrittori sardi che pubblicano con la casa editrice Einaudi ovvero Marcello Fois, Michela Murgia, Francesco Abate, Salvatore Mannuzzu,  Alessandro De Roma e Flavio Soriga. Nelle 72 pagine non ci sono lacrimevoli richieste d’aiuto ma racconti di varia natura e poesie che si ricollegano alla tradizione sarda. Un’occasione per conoscere nuovi autori o, come nel mio caso, tornare ad apprezzarli.

Personalmente i miei due racconti preferiti sono stati “Un uomo fortunato” di Francesco Abate e “Grilli in testa” di Flavio Soriga ma sono tutti talmente brevi che mi parrebbe ingiusto dire anche solo di cosa parlano. Dirò solo che si sta in Sardegna ma si viaggia, in India, Sud America, Africa e in nessun luogo se non in quello dei ricordi.

Molto bella è anche l’introduzione alla raccolta di racconti che, ancora una volta, mostra la quota di verità che si nasconde dei modi di dire della saggezza popolare (in questo caso sarda).

È importante sottolineare che sia gli autori che l’editore hanno rinunciato ai proventi del libro per donarli totalmente al già citato comune di Bitti che, a causa dell’alluvione, si è trovato a mancare letteralmente il terreno sotto i piedi. Quindi se vi interessa dare una mano ma non in modo che sembri carità, gli scrittori sardi vi offrono qualcosa in cambio.

Sei per la Sardegna (72 pagine) è pubblicato da Einaudi al prezzo di 6 euro per la versione cartacea, 3.99 euro per l’ebook.

* L’acqua ricorda (e quindi cerca di tornare al suo corso naturale diverso da quello creato dall’uomo per soddisfare le sue esigenze)

PS: Se volete informazioni più dettagliate visitate la pagina dell’editore dedicata all’opera.