Pensieri in libertà IV: delle novità che porta con sé il mese di settembre.

Sin dall’infanzia per me è settembre il mese in cui inizia l’anno, probabilmente perché legato all’inizio della scuola; indubbiamente anche perché finisce l’estate e tutte le cose tendono a prendere una forma diversa, per certi versi più ordinata per altri più “noiosa” rispetto all’estate. Si fanno a volte dei buoni propositi (della serie dopo un estate di eccessi questo autunno mi do una calmata), per poi disattenderli in maniera sistematica.
Settembre sembra quasi essere per sua natura foriero di novità e io ne avevo un disperato bisogno e non mi ha delusa.
Settembre quest’anno segna per me l’inizio di un periodo nuovo, fortemente impegnato e che porterà a cambiare un po’ di cose. È la vita e andrà a riflettersi sul blog, ma non in maniera drastica. La mia lentezza (pigrizia) è, a chiunque legga questo piccolo spazio,  nota quindi non si noterà praticamente la differenza. Semplicemente ho deciso di darmi delle scadenze e programmare i post. Tutto qua. Chi lo sa, magari in questo modo potrei anche scrivere di più!
Uno è già pronto e lo potrete leggere in settimana riguarda una delle anticipazioni che avevo dato riguardo sempre nel famoso post dei preferiti!
A questo punto qualcuno potrebbe essere curioso e si aspetta che io racconti tutto ma, come del resto faccio sempre da queste parti, preferisco tenerle tutte per me, tranne una. Chi mi segue su instagram lo sa già, per tutti gli altri ho iniziato, lo scorso mercoledì,  un corso di russo.

 

Non c’è scritto niente di che, è solo un dialogo tra una ragazza italiana che va all’università a Mosca e si presenta in un ufficio e un’insegnante.

Sì russo. Mi ispirava, il corso era gratuito e mi sembrava un’opportunità da non perdere. Anche se poco, conoscere una lingua straniera in più non è mai un male (certo magari avrei dovuto fare tedesco prima, ma i corsi partivano dal livello B1 e io non vado oltre einz, zwei polizei) e poi è strana e a me piacciono le cose “strane” e, soprattutto, mi piace mettermi alla prova. Un modo come un altro per tenermi allenata, per impormi nuove sfide e nuovi stimoli. Per un periodo quindi mi troverò a viaggiare, molto di frequente. Questo potrebbe essere positivo per il blog, perché la lettura sarà la mia compagna durante gli spostamenti.
A voi settembre ha portato/porterà qualche novità? O è solo il ritorno alla quotidianità?

 

PS:

A proposito di sfide e stimoli, *momento autopromozione ON* se vi piacciono i manga seguite mangabasealpha (sempre qua su wordpress), un nuovo blog in cui potrete trovare le line up dei magazine giapponesi, la classifiche dei manga più venduti in Giappone e alcune news al quale collaboro, ne vale la pena! *momento autopromozione OFF*

 

Pensieri in libertà I: 11.4 km

Magari non importa a nessuno ma io non guidavo la macchina da più di 5 anni e anche prima l’avevo guidata solo a intermittenza dopo che mi era venuto addosso un pullman mentre andavo nella cittadina vicino al mio paese poco tempo dopo aver preso la patente.

Lo scorso anno ho pure fatto il rinnovo ma non avevo alcuna intenzione di guidare perché il solo pensiero mi paralizzava.

Da pochi giorni ho provato a guidare di nuovo. Il primo giorno ho spostato l’auto da un lato all’altro della casa, il secondo giorno ho fatto un giro attorno al palazzo e oggi ho fatto 11.4km. Non mi sento ancora pronta per partire e guidare liberamente, specie dentro i centri abitati ma, per una volta, sono orgogliosa di me stessa.

Immagine random e totalmente scollegata: regali di compleanno graditissimi. Il tè di Kusmi Tea e i bigliettini adesivi a tema parigino... Giusto per informare la popolazione mondiale che ho cambiato decade!
Immagine random e totalmente scollegata: regali di compleanno graditissimi. Il tè di Kusmi Tea e i bigliettini adesivi a tema parigino…
Giusto per informare la popolazione mondiale che ho cambiato decade!

Running out of time…

Qualcuno si chiederà che fine io abbia fatto, o forse no. Semplicemente sono stata molto impegnata con il master e con il “lavoro” (chiamiamolo così) e riesco a prendere fiato ad una settimana dalla partenza per Terni, dove passerò i prossimi due mesi. Mi ritrovo anche indietro con i libri (ho 3 post iniziati che non riesco a concludere, in corrispondenza di 3 libri da me letti di cui vorrei parlare) ma spero di recuperare almeno un po’ prima di partire (non ho molta fiducia nei miei mezzi, né nel tempo libero che mi possa lasciare preparare un trasloco temporaneo ma significativo) e magari una voltà là di farmi più viva.

Ah sì oggi è finito The Lizzie Bennet diaries, magari ve ne parlerò, è stata una webseries come dire… Illuminante.

Spoiler non spoiler ma spoiler…