Inutili riflessioni: perché ho voluto leggere questo libro?

Buon fine settimana!
Il rientro al lavoro è stato un po’ traumatico ma eccomi qua nuovamente con una di quelle riflessioni a tema libresco assolutamente inutili ma che voglio condividere con voi. Il mio 2019 di letture è iniziato con una delusione pazzesca che mi ha portato a non finire il libro in questione (eh sì, basta con i libri portati a termine a tutti i costi) e a pensare a questo post. Mentre leggevo (e scuotevo la testa) mi sono chiesta più volte quali motivi mi avessero spinto a iniziare la lettura e se non mi fossi lasciata troppo influenzare mettendo da parte il mio istinto. Quindi oggi parliamo di questo, di quanto ci lasciamo influenzare nello scegliere le nostre letture e di quanto ci facciamo “fregare”.

riflessioni

Continua a leggere…

Inutili riflessioni: interrompere i libri?

Dopo una pausa abbastanza lunga torna la rubrica dedicata a tutte le mie riflessioni legate in un modo o nell’altro al mondo dei libri. Purtroppo, anche questo mese di agosto, è tornato il mio amico blocco del lettore. Questa volta ho intuito quale fosse la causa e sono riuscita a uscire gli scorsi giorni. Il modo con cui ne sono uscita è l’ispirazione di questo (inutile) post.

inutiliriflessioni

Continua a leggere…

Inutili riflessioni: quando gli editori ti lasciano senza parole.

Mentre praticamente chiunque sta preparando le valige per andare alla trentesima edizione del salone del libro, io sono qui al paesello in altre faccende affaccendata. Mi spiace tantissimo di on riuscire ad andare, ma sapevo benissimo che mi sarebbe stato impossibile. Devo ammettere però che provo una leggera punta di invidia nei confronti di chi andrà. Comunque non volevo parlare del SalTo, bensì delle strane e misteriose vicende che caratterizzano una certa fetta dell’editoria italiana.

riflessioni

Continua a leggere…