New Year Book Tag 2019

Gennaio era partito con le più rosee aspettative, post pubblicati con una certa regolarità e tutte le buone intenzioni del mondo.
Ogni tanto però la vita decide di mettersi di traverso e ostacolare i propri progetti e il blog è il primo a pagarne le conseguenze.
Stasera riesco a sedermi davanti al pc e rispondere alle domande di questo book tag che è una sorta di bilancio/buoni propositi per il nuovo anno (anche se è già passato praticamente un mese e forse sono un po’ in ritardo) e che ho trovato sul blog whatroreadnext.

  1. Quanti libri vorresti leggere nel 2019?Su Goodreads ho messo come obiettivo il solito ovvero cinquanta volumi. Ho scritto volumi e non libri perché ogni tanto segno qualche fumetto (non è che non li segni tutti per motivi particolari, solitamente è solo pigrizia) quindi anche loro fanno parte del conteggio. Se poi riesco a leggere 50 libri va bene, se non ci riesco va bene lo stesso. Più che altro vorrei leggere tanti libri belli.
  2. Nomina cinque libri che non hai letto lo scorso anno ma che sono una priorità in questo 2019.Ho risposto a una domanda simile in un post del 5coseche (lo trovate qua). Quindi i titoli che nominerò sono praticamente gli stessi ovvero Vengeful di V.E.Schwab (a proposito Newton Compton pubblicherà il primo volume della serie, ovvero Vicious in italiano, me lo ha confermato sui social la stessa l’autrice), Quel che resta del giorno del Premio Nobel per la letteratura 2017 Kazuo Ishiguro, Bad Feminist di Roxane Gay (anche se Einaudi porterà in italiano un altro suo libro e potrebbe diventare quello la priorità a causa della lingua), Sapiens da animali a dei di Yuval Noah Harari e infine (e qui cambio risposta rispetto al post di cui vi parlavo prima) Lezioni di letteratura di Vladimir Nabokov (giusto per darci un tono da persona seria no, non è vero è solo perché in questo periodo sento che mi sta tornando la voglia di leggere i classici, in particolari quelli russi).
  3. Quale genere vorresti leggere di più quest’anno?Non saprei, ho visto che ora è di moda dire il fantasy, ma io lo leggo sempre quindi non sarebbe una risposta sensata.
    La verità è che non ho un genere che vorrei leggere di più, ho un più generalizzato desiderio di fare letture soddisfacenti a prescindere dallo scaffale in cui vengono sistemati in libreria.
    Non posso definirmi una vera lettrice onnivora però mi piace spaziare, quindi la speranza è quella di non prendere cantonate, sia che legga “narrativa generale”, sia che legga narrativa di genere o che legga saggistica.
  4. Tre obiettivi per il 2019 collegati alla lettura 1. Leggere bei libri a.k.a. evitare enormi cantonate.
    2. Smaltire, almeno in parte, la pila dei libri che ho da leggere.
    3. Provare a leggere un intero libro (non un fumetto, quello lo faccio già) in francese.
  5. Tre obiettivi per il 2019 non collegati alla lettura1. Essere più sicura in tutti i campi.
    2. Essere più decisa.
    3. Portare avanti il progetto che avevo iniziato lo scorso anno e che avevo, con rammarico, dovuto abbandonare per cause esterne.

    Sì, sono stata molto vaga. No, non dirò altro a riguardo.

  6. Qual è un libro che hai da una vita e non hai ancora letto? Della serie mostraci quanto sei vergognosa devo ammettere che ho da tantissimo tempo Ogni cosa è illuminata di Jonathan Safran Foer, preso in un impeto di passione post visione del film con Elijha Wood e che invece non ho mai preso in mano. Considerato che il film l’ho visto nel periodo in cui studiavo russo, quindi tra il 2014 e il 2015, potete capire da quanto tempo il volume prenda la polvere negli scaffali. E il film mi era pure piaciuto.
    Che vergogna!
  7. Una parola che vorresti descrivesse il tuo 2019Stabilità.
    Fino a qualche giorno fa avrei risposto serenità ma il 2019 ha già deciso per me che non è quella la parola esatta quindi proviamo con quest’altra (speriamo che poi non si trasformi in  mezzo disastro come lo scorso anno.

Anche se super in ritardo chiedo a voi se avete fatto dei propositi di lettura e li volete condividere con me. A presto e buone letture!



PS: Come avrete capito la serie di post riassuntivi del 2018 si è conclusa. Mi spiace per i fumetti migliori, troverò un’altra formula con cui parlarvene perché un paio meritano tantissimo a mio parere. Per i flop invece non credo ne valga la pena, so che le recensioni negative attirano traffico ma in questo momento non mi va proprio di fare ulteriore pubblicità a titoli che secondo me non sono validi.

PPS: Al solito vi lascio il piccolo disclaimer: i link che trovate sui libri sono quelli del mio account di affiliazione ad Amazon. Se volete supportare il blog potete fare un click sui link e comprare attraverso gli stessi. Voi non pagherete un centesimo in più e aiuterete questo spazio ad andare avanti. Grazie! (anche se non li userete mai, ma siete solo passati da queste parti).

4 pensieri su “New Year Book Tag 2019

  1. I propositi di lettura nel mio caso finiscono presto per essere disattesi…
    Se guardiamo al numero di libri letti l’anno scorso, apparentemente si potrebbe dire che è andata bene: quasi un’ottantina di volumi, ma ci sono tantissimi altri libri (serie soprattutto) che finiscono sempre per essere accantonati. Per certi versi, però, il vero problema è che se leggo libri, non faccio altro, ossia rimango indietro con manga, telefilm, anime, etc… Verso fine anno ho cercato di riprendere a guardare serie tv con un po’ più di costanza (e si vede dal tipo di post che ultimamente sto pubblicando), ma questo ha ridotto nettamente le letture. Ad inizio 2019 avevo fissato un bel 50 come obiettivo su Goodreads, ma dopo due-tre settimane l’ho già abbassato a 40. I manga al momento sono i più trascurati: ho preso la Perfect Edition di Rocky Joe, ma ancora non l’ho letta; idem per tante altre serie che avevo in corso. Forse l’unico proposito che dovrei pormi per il 2019 è proprio il riprendere a leggere manga….

    • Anche io alterno momenti in cui leggo più manga ad altri in cui li abbandono. Considerato il fatto che devo recuperarli online (perché dove vivo sembra che fumetteria sia diventato sinonimo di luogo dove si vendono funkopop invece che fumetti) faccio una cernita enorme e le serie che seguo hanno una pubblicazione praticamente irregolare.
      Per film e serie TV ci ho praticamente rinunciato, non riesco a starci dietro. Quindi quando riesco a vederne uno/una sono contenta ma per ora, ho accantonato il tutto.

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