Reader Problems Book Tag

Bentornati su questi lidi o miei lettori! Avevo detto a più riprese che questa estate il blog non sarebbe andato in vacanza ma alla fine ho avuto bisogno di una decina di giorni di pausa, un po’ per riorganizzare le idee, un po’ perché ho ripreso a leggere ieri sera dopo praticamente venti giorni, un po’ perché non avevo la minima idea di cosa scrivere (e avevo poca voglia di stare al pc).
Il rientro sarà comunque soft e niente è più soft di un book tag. Oggi vi parlo dei problemi che “dilaniano” la vita di ogni lettore, quei dubbi che il resto della popolazione mondiale bolla come inutili ma che, ai nostri occhi, sono di primaria importanza.

guiltyreader

 

  1. Hai ventimila libri nella TBR. Come fai a decidere quale sarà il prossimo libro che leggerai?
    La mia TBR ha una discreta lunghezza ma spesso mi ritrovo a dire tra me e me che non ho nulla da leggere. In realtà nonostante faccia spesso programmi mi ritrovo poi a scegliere a sentimento, tendo molto a fidarmi del mio istinto nello scegliere la lettura successiva, se mi impongo di seguire una lista (anche se l’ho compilata io pochi giorni prima) di solito faccio fatica a leggere. Insomma non amo le imposizioni di lettura, neanche le mie!


  2. Sei a metà di un libro e non ti sta piacendo affatto. Lo abbandoni o mantieni il tuo impegno e lo finisci?
    Sono in questa situazione proprio ora. Giusto ieri ho preso la decisione di iniziare un altro libro rispetto a quello che stavo cercando di leggere da fine luglio e che non mi sta piacendo per niente. Lo porterò comunque a termine, perché i libri che ho abbandonato definitivamente si contano sulle dita di due mani e solo dopo diversi tentativi, ma è veramente dura.
    Forse dovrei imparare a mollarli senza troppi rimpianti come faccio con i fumetti ma purtroppo ancora non riesco.


  3. Si avvicina la fine dell’anno e tu sei lontana dal raggiungere il tuo obiettivo nella challenge dei libri da leggere su Goodreads. Provi ad accelerare adesso? E come?
    Questo per me non è un problema. Se non riesco a raggiungere l’obiettivo che mi ero proposta di conseguire alla fine dell’anno non ne faccio un dramma. Non si può ridurre la lettura a una gara a chi legge più libri. Ogni libro ha i suoi tempi. Solitamente sono una lettrice veloce ma non sono così continua, posso avere due giorni in cui riesco a iniziare a finire due libri e poi altri quattro in cui non leggo neanche una pagina. Non per questo mi sento inferiore a chi leggere dodici o venti libri al mese. Preferisco leggere un libro in meno ma apprezzarlo a pieno che snocciolare numeri sulla mia prolificità di lettrice.
    Ovviamente nulla in contrario contro chi riesce a leggere tantissimo.
    Comunque uso Goodreads e da un paio di anni a questa parte il mio obiettivo annuale è 50 titoli tra libri e fumetti. Quest’anno non ho ancora raggiunto l’obiettivo ma sono 15 libri avanti. Se anche a fine anno arrivassi così sarei comunque soddisfatta perché ho trovato dei libri e dei fumetti che mi hanno colpito molto e questo è ciò che cerco nelle letture. (Se poi mi ricordassi di registrare tutti i fumetti che leggo forse l’avrei già vinta, ma va be’ sono pigrissima).


  4. Le cover di una serie che ami hanno uno stile diverso. Come superi questa cosa?
    Sia chiaro. Non la supero. Se la serie mi piace continuo a leggerla nonostante il cambio di grafica ma sarà per me sempre un pugno in un occhio da guardare. Poi magari un libro è più alto, l’altro è in copertina flessibile. Suvvia serve un minimo di coerenza di pubblicazione e soprattutto cambiare tutto magari dopo cinque volumi in una serie (perché è uscito nel frattempo il film o una trasposizione televisiva) è veramente un abominio per chi seguiva la pubblicazione sin dal principio. Poi è chiaro che la casa editrice sfrutta queste occasioni per allargare il bacino di lettori ma che sofferenza per chi come me è una persona così profonda da avere il feticismo per le cover dei libri.


  5. Tutti, ma proprio tutti amano un libro che a te proprio non piace. Con chi condividi le tue impressioni riguardo a quel libro?
    Considerato che parlo di libri quasi esclusivamente sul blog direi che continuo a farlo qui sul blog. Io non ho le competenze per fare critica letteraria, ho però il mio gusto che mi suggerisce cosa piace a me e cosa non mi aggrada. Non credo di fare un torto a nessuno nell’esprimere le mie sensazioni post lettura, né mi lancio i giudizi su chi apprezza libri che a me non piacciono. Spero quindi di non offendere nessuno ma non mi censuro di certo, ovviamente rimanendo sempre nei limiti dell’educazione. Giusto per fare un esempio in questo 2018 ho odiato le lettura di The Cruel Prince, ma non mi pare proprio di aver detto che chi lo ama faccia male a farlo.


  6. Stai leggendo un libro in pubblico e ti viene da piangere. Come ti comporti?
    Piango. Purtroppo o per fortuna non sono una persona che possiede la capacità di trattenere le lacrime quindi, morendo di vergogna anche inutile, continuo a leggere e piango, magari voltandomi verso il finestrino (sì io do sempre per scontato che se sto leggendo in pubblico sto leggendo su un messo pubblico, deformazione “professionale”).


  7. Il nuovo volume di una serie che segui è appena uscito ma hai dimenticato tutto del volume precedente. Come ti comporti? Rileggi il libro precedente? Dai una scorsa alla sinossi su Goodreads? Non leggi il nuovo? Ti limiti a piangere disperatamente?
    Se non ricordo nulla del volume precedente evidentemente non mi era piaciuto più di tanto. La riflessione che scatta non è quindi quella riguardante la rilettura o meno del volume precedente bensì se valga la pena continuare con la serie. Questo è uno di quei pochi casi in cui posso serenamente interrompere la lettura, anche perché non ho iniziato il nuovo tomo. Inoltre per quanto riguarda i libri ho una memoria abbastanza buona (ricordo nomi su nomi su nomi di personaggi e faccio fatica a ricordarmi i nomi delle persone quando le incontro per la prima volta) quindi se ho scordato vuol direi che non hanno lasciato il segno. Meglio dedicarsi ad altro.


  8. Non vuoi che nessuno, NESSUNO, prenda in prestito i tuoi libri. Come fai a dire di no alle persone quando ti chiedono in prestito un libro?
    Gli dico che mi spiace ma non presto più i libri visto che quando l’ho fatto non mi sono stati restituiti. Forse sarà un po’ brutale ma io sono una persona gelosa delle proprie cose e oramai presto i libri a pochissime persone che so me li renderanno.
    Considerato poi che ho prestato un libro a una persona molto più grande di me e non l’ho mai rivisto, non ho molta voglia di essere generosa.


  9. Blocco del lettore. Nell’ultimo mese hai abbandonato almeno cinque romanzi. Come fai a uscirne?
    Non mi capita di abbandonare cinque romanzi in un mese ma di non riuscire ad andare avanti con nessuno. Non ho una ricetta per uscire dal blocco, cerco solo di non forzarmi perché più mi sforzo di leggere meno ne ho voglia. A volte prendo in mano un libro che so piacermi molto e rileggo i passaggi che più mi sono piaciuti, oppure prendo in mano un fumetto. Altre volte ancora non faccio nulla e una mattina torna la voglia, sacrificando il libro che aveva causato il blocco, perché c’è sempre un colpevole. Sempre.


  10. Stanno per uscire moltissimi libri che muori dalla voglia di leggere. Quanti ne compri veramente?
    Sul momento compro solo quello che so leggerò subito. Nel tempo ne recupererò diversi. Ma non mi lancio in acquisti multipli di ultime uscite perché so che molto spesso il mio entusiasmo tende a spegnersi con la stessa facilità con qui si accende. Esistono alcuni autori di cui faccio il pre ordine dei loro libri, ma sono ben pochi e solo con alcune delle loro opere.
    Per mia natura poi non vado esattamente dietro alle nuovissime uscite, di solito faccio passare qualche settimana se non mese, quindi il muoio dalla voglia di leggere con me deve armarsi di tanta pazienza.


  11. Dopo aver comprato dei libri che morivi dalla voglia di leggere, quanto devono veramente aspettare sul tuo scaffale prima di essere letti?
    Non c’è un tempo fisso. Alcuni inizio a leggerli istantaneamente, altri macerano mesi (qualcuno è più di un anno che attende il suo momento). Ognuno ha il suo destino e non posso fare generalizzazioni a riguardo. L’ultimo libro che ho comprato aspetta di essere letto da due settimane, ma non credo sarà la mia prossima lettura. Devo però ammettere che sono migliorata nel corso degli anni da questo punto di vista e che la mia TBR è fatta per la maggior parte da titoli presi a fine 2016 inizio 2017 che di quest’anno.

Ecco qua, sono arrivata alla fine (quasi) indenne. Sono curiosa di conoscere le vostre risposte quindi consideratevi tutti taggati! Se volete, al solito, potete rispondere qui sotto nei commenti. Vi aspetto!
A presto e buone letture!

PS: prossimamente ci saranno delle novità sul blog, più probabilmente da settembre ma tenetevi pronti ok?

*Ho trovato il tag sul blog di Sabrina Turturro, qui trovate il link al suo post.

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