Cinque libri da cui non potrei mai separarmi #5coseche

Anche nei venerdì di maggio torna il #5coseche, serie di post nati sul blog Twins books lovers che propongono per ogni venerdì un post tematico, deciso tra tutti i partecipanti all’iniziativa, su 5 cose che siano libri, serie TV o affini. Questa settimana parliamo di libri, per la precisione quelli da cui non ci separeremmo mai. Credo ci siano più interpretazioni a questo tema e io ho deciso di parlarvi di 5 oggetti libro da cui non mi separerei a prescindere dal contenuto (in realtà sono comunque 5 libri che mi piacciono un sacco quindi…)

5coseche

Ascolta il mio cuore di Bianca Pitzorno. L’ho detto a più riprese che è uno dei miei libri della mia infanzia e quindi conserverà sempre un posto speciale nel mio cuore di lettrice, qui però mi riferisco proprio alla mia copia cartacea, un’edizione di inizio anni ’90 oramai talmente letta da essere quasi a pezzi, la povera Prisca ha perso la mano che teneva lo stetoscopio, le pagine sono tutte ingiallite. Più volte ho pensato di prendere una copia nuova per sostituirla ma non riesco mai, il mio libro è quello e a lui sono affezionata.


I Pilastri della Terra di Ken Follett. Anche di questo libro vi ho parlato e anche questo lo ricordo con tanto piacere. Ho smesso di leggere i libri di Follett qualche anno fa perché ho iniziato a trovarli ripetitivi per i miei gusti. Pure questa copia del libro non è esattamente messa benissimo però è uno dei primi libri che ho comprato da sola, con dei soldi da me guadagnati quindi credo che (finché reggerà) lo porterò sempre con me.


Il Maestro e Margherita di Michail Afanasievic Bulgakov. Sia la mia copia italiana (perché in italiano mi è molto più facile leggerlo) sia quella in inglese (perché è un libro troppo bello, un’edizione troppo pornolusso). Se potessi recuperare una bella edizione in lingua originale lo rifarei tanto è il mio amore per questo libro. E poi proverei a leggerlo e credo ci impiegherei almeno 3 o 4 anni, dato il mio scarsissimo livello di conoscenza del russo. Scherzi a parte è il mio libro preferito, il mio libro del cuore e non potrei mai separarmene.


La mia copia con autografo di The Way of Kingsdi Brandon Sanderson. Sia perché adoro il libro, sia perché oltre l’autografo c’è la dedica che l’autore mi ha fatto quando l’ho incontrato al Lucca Comics 2016 (dopo una considerevole attesa, grazie interviste eterne). Ricordo quel momento come uno dei più imbarazzanti/paralizzanti della mia vita ma facciamo finta di nulla. Lui che parlava e io che lo guardavo con gli occhi spalancati in preda al panico (e parlando tipo Hello I am a potato), alla faccia dei film mentali che mi ero fatta. Comunque è stato gentilissimo e il libro è il mio “tessssssssoro”.


Ultimo, ma assolutamente non ultimo, Passavamo sulla terra leggeri di Sergio Atzeni. Libro di un bravissimo autore della mia terra dalla vita, purtroppo, troppo breve. Racconto della storia Sardegna e dei suoi abitanti tra verità e fiaba è, a mio parere, la più vivida descrizione dei sardi che io abbia mai letto. Poetico e crudo, sfuggente e testardo proprio come noi nati in quest’isola più o meno al centro del Mediterraneo per tanto tempo isolati (volutamente o meno).


Anche per questo venerdì siamo giunti alla fine del nostro appuntamento. Quali sono i libri di cui proprio non potete fare a meno? Da quali non potreste mai separarvi? Fatemelo sapere con un commento qui sotto!
A presto e buone letture!

PS: Il wrap up di aprile arriva, non ho letto tantissimo ma c’è un libro che molti hanno amato (uno YA che ha fatto scalpore lo scorso mese di gennaio) e che a me ha fatto strabuzzare gli occhi e nascondere la faccia tra le mani per l’imbarazzo innumerevoli volte!

12 pensieri su “Cinque libri da cui non potrei mai separarmi #5coseche

  1. Quando ho iniziato l’università, mi sono portata dietro solo cinque libri e ho passato delle serate tormentandomi per decidere chi sarebbe venuto con me XD. Oggi la cinquina potrebbe essere composta da: Amleto (o potrei barare scegliendo un unico volume che racchiuda tutte le opere del Bardo), Le notti bianche, Le due città, ZeroZeroZero e Buon vento dell’ovest. Buone letture :).

  2. “Ascolta il mio cuore” resta tutt’ora uno dei miei libri preferiti, mi piacerebbe rileggerlo prima o poi!
    Se ti va di passare qui c’è la mia puntata: 5 libri da cui non potrei mai separarmi ♥

  3. “Passavamo sulla terra leggeri ” mi ispira molto. Non sono mai stata in Sardegna, ma la sua cultura e il suo folclore mi ha sempre affascinata moltissimo. “Il Maestro e Margherita” mi è piaciuto tantissimo, ma non credo riuscirei a leggerlo in inglese (in russo, sarebbe proprio improponible! 😉 ).

  4. Il maestro e margherita lo devo recuperare, ogni volta me lo riprometto e poi in libreria prendo altro… Uff!

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