I preferiti di Maria Ste: marzo 2018

Buon Aprile, iniziamo il mese con i preferiti del mese appena passato, senza troppi preamboli e introduzioni che proprio non mi vengono in mente.

preferiti

Buona lettura!

La serie: Siccome parliamo di serie nel senso più largo del termine, marzo è stato senza alcun dubbio il mese in cui sono entrata nel tunnel (senza uscita) di Touken Ranbu e, in meno di un mese, ho provveduto ad arredarlo per viverci a lungo e con tutti i comfort. Ora vi chiederete, ma cosa cavolo è Touken Ranbu? In breve è un gioco di carte/videogame in cui le spade più famose (quasi tutte) della storia del Giappone assumono sembianze umane per combattere un nemico che vuole riscrivere la storia del paese. Se pensiate che non abbia senso non posso darvi torto. Comunque da questo gioco di straordinario successo in Giappone (al quale “teoricamente” non si può giocare fuori dal paese del Sol Levante) sono stati tratti musical che fanno il tutto esaurito, diverse antologie manga (che vanno dall’assurdo al delirante ma che quando entri nel tunnel diventano adorabili) e due serie anime che sono quelle che ho visto a marzo, dal tono molto diverso tra loro, ovvero Katsugeki/Touken Ranbu (una sola stagione da 12 episodi) e Touken Ranbu Hanamaru (due stagioni da 12 episodi ciascuna). La prima ci prova a essere seria e cupa (e fa un paio di errori dal punto di vista storico che se per chi non ha studiato storia del Giappone sono invisibili, ma per gli altri sono enormi), col risultato che l’assurdità della trama di base e delle motivazioni che spingono alcuni personaggi ad agire risaltano, nonostante delle belle scene di battaglia e una caratterizzazione dei personaggi molto curata.
Al contrario Hanamaru è il delirio assoluto, è un divertissement fatto per far impazzire le fangirl che lo guardano e fanno salpare verso l’orizzonte le loro ship preferite, che sfrutta una trama orizzontale pressoché abbozzata per farti morire dalle risate. La lotta contro i revisionisti storici rimane sullo sfondo e conosciamo le spade man mano che si manifestano all’interno della cittadella che le ospiterà agli ordini del loro Saniwa (che non si vede mai e nelle intenzioni del videogame è la persona che sta giocando) e vediamo tutti i loro pregi e difetti. Insomma a un certo punto, se mai vorrete vederlo, vi troverete a non ricordare i nomi dei tantissimi personaggi che compaiono, ma non preoccupatevi sono talmente tanti che ci vuole del tempo.
Ora la serie è finita e io spero ne faranno una terza stagione perché ho bisogno della mia dose di deficienza settimanale: per farvi un esempio non vedrete più con gli stessi occhi una battaglia con le pistole ad acqua, ma capirete i drammi esistenziali che può nascondere. (Ovvero la stupidità assoluta).
Lo so, questo è più che altro un delirio senza senso magari un giorno ne parleremo in maniera più approfondita e probabilmente più coerente.

Il cast della prima stagione di Touken Ranbu Hanamaru (sì, nella seconda stagione diventa ancora più grande, molto più grande). Chi indovina quali sono i miei personaggi preferiti?

La lettura: Quest’anno con i libri non stiamo andando alla grandissima. Diverse letture molto buone ma, sfogliando la sfida di lettura su Goodreads, solo un libro si è preso 5 stelline. Marzo non è stato un’eccezione, ci sono state un paio di delusioni, una lettura molto scorrevole e piacevole ma il meglio l’ho trovato nel campo dei fumetti. Chi mi conosce penserà che mi piace vincere facile, perché ogni volta che leggo un volume di questa autrice il mio cuore viene strizzato, fatto a pezzi e ricomposto con gentilezza. Sto parlando del tredicesimo volume di Un Marzo da Leoni di Chika Umino. Non posso stare lì a dirvi cosa accade perché dovrei spoilerarvi i dodici precedenti volumi usciti nel corso degli anni, vi basti sapere che Chika Umino è capace di coinvolgervi, anche attraverso un gioco incomprensibile come lo shogi, e di indagare tra le pieghe dell’animo umano attraverso disegni e parole, di sbattervi davanti la verità a volte con un pugno, altre con una carezza carica di rimpianto. In un mondo dove gridiamo al capolavoro per ogni graphic novel che ci passa tra le mani, forse dovremmo dare tutti una possibilità ad alcune opere seriali che nulla hanno in meno rispetto ai loro cugini cool, se non una copertina cartonata e un’edizione molto più pregiata.


L’evento: Dovrei riflettere a lungo sulla categoria eventi perché per una persona come me, che vive in un piccolissimo paese e che ha una vita scandita più o meno da appuntamenti fissi e si trova geograficamente lontana da eventi estremamente interessanti. Andare a una fiera del libro è ai limiti dell’impossibile (come minimo ci sono aerei da prendere, alberghi da prenotare e i biglietti) e l’unica fiera che mi concedo è il Lucca Comics. Quindi per ora salutiamo la categoria eventi, fino a quando non accadrà qualcosa che ne permetterà il ritorno (anche se non in pianta stabile).


L’oggetto: Probabilmente (almeno per i primi 20 giorni del mese) l’oggetto che l’ha fatta da padrone è la moltitudine di materiale che ho usato per preparare uno degli esami del PF24. Lo so, non l’oggetto più emozionante del mondo (ma ne sono anche ora circondata) ma utili per il lavoro, necessario. Per il resto non associo al mese appena passato un oggetto specifico, al massimo la libreria profondamente disordinata che medita vendetta nei miei confronti e che prometto solennemente di sistemare prima della fine di aprile. O almeno lo spero.


Il cibo/bevanda: Sono arrivate le fragole! Che bello sta arrivando tutta la frutta primaverile, finalmente. Il meteo non è ancora prettamente primaverile (anzi marzo è stato un susseguirsi di freddo, vento, pioggia che in alcuni momenti mi veniva da pensare benvenuto inverno, non benvenuta primavera) ma, lentamente, sulle nostre tavole stanno comparendo i cibi tipici della bella stagione e non posso che esserne contenta.


In un modo o nell’altro anche questo mese portiamo i preferiti a casa. Quali sono state le vostre “cose” preferite di marzo? Fatemelo sapere in un commento!

A presto e buone esperienze, oltre che letture!

 

PS: Il wrap up di marzo arriva prestissimo, non temete!

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