I preferiti di Maria Ste: gennaio 2018

Oggi preferiti del mese. Gennaio mi ha fortemente messo alla prova perché è stato un mese duro, che ha preso molto più di quanto abbia dato. Possiamo dire che non è stato di certo il mese migliore con cui iniziare il nuovo anno. Mettiamo però da parte per un attimo i pensieri negativi e pensiamo alle cose che hanno portato felicità lo scorso mese (oltre al ritorno prepotente dei libri universitari).

preferiti

Buona lettura!

La serie: A gennaio ho visto una serie. Che poi non è una serie nel senso di un telefilm, ma una reality TV americana che si può trovare su Netflix, ovvero RuPaul Drag Race. Non ho visto tutte le serie, semplicemente quante puntate qua e là per poi guardare con costanza la nona (ovvero la più recente che si può trovare su Netflix stesso, so che in realtà è andata in onda o sta andando in onda negli USA una nuova stagione). Dietro lustrini, vestiti sgargianti e commenti cattivi che più cattivi non si può, ci sono nascoste anche le storie, a volte molto difficili, di queste persone che dedicano la loro vita al drag e cercano di trovare il loro posto in un mondo che spesso non li accetta. Il tono generale comunque è molto leggero e mi ha aiutato a staccare la spina nei momenti più pesanti.

La lettura: Libro top di gennaio (e ne parleremo meglio nel post dedicato alle letture) è The Girl in the Tower di Katherine Arden. Seguito di The Bear and the Nightingale, che avevo letto lo scorso agosto e mi era piaciuto talmente tanto da meritarsi un posto nei miei libri topo del 2017 (se siete curiosi li trovate qua). Poco si può dire riguardo il secondo libro di una serie, tranne che ci troviamo sempre nella Russia medioevale e questa volta nella grande città di Mosca, prima che diventi la capitale di un impero e sempre in questo mondo fantastico dove le leggende e il folklore russo non sono solo storie ma una realtà costantemente attaccata dal diffondersi della religione cristiano-ortodossa. Assolutamente consigliato (dopo aver letto il primo libro) e spero che presto venga pubblicato in italiano.

L’evento: Gli eventi di gennaio sono stati pressoché assenti. C’è stato il ritorno alla routine, le cose sono andate secondo il solito tran tran fino a che non ho fatto dei vaccini e mi è salita la febbre. Dite che la febbre da vaccino antitetanico si può considerare come l’evento migliore di un mese? O dà la cifra di quanto gennaio abbia fatto veramente schifo da un certo punto di vista?
E no, ancora non sono riuscita ad andare al cinema, shame on me. Ora proiettano pure Chiamami col tuo nome (di cui ho finito giusto ieri il libro) ma devo studiare e non ho il tempo, sono sicura che quando avrò tempo per andare al cinema, il film non verrà più proiettato. Come posso dire, un po’ la storia della mia vita quelle delle cose giuste al momento sbagliato e viceversa.

L’oggetto: Indubbiamente il telefono nuovo, uno Sony Xperia XA comprato solo perché il vecchio, lo Z3 Compact, sempre di Sony, dopo mesi e mesi di lenta agonia ha tirato le cuoia definitivamente. In realtà il telefono mi mandava messaggi di morte dallo scorso agosto e l’ho continuato a usare a schermo ridotto (perché il touch screen funzionava solo in modalità guanti) e senza fotocamera posteriore. Ho ridotto le mie pretese rispetto al vecchio telefono ma, per l’uso che ne faccio, va più che bene. Ha uno schermo abbastanza grande (e non ci ero per niente abituata) e a volte mi sembra di andare in giro con una tavoletta di cioccolato (data la forma abbastanza rettangolare) ma per ora va bene.

Il cibo/bevanda: Qualcuno ha detto cioccolato? È questo il luogo in cui parliamo del mio amore per il cioccolato? Lo sapete tutti vero che adoro il cioccolato o lo devo ribadire? Comunque il cibo di gennaio è il cioccolato perché tra Epifania e visite di parenti la casa si è letteralmente riempita di cioccolati di vario tipo e io al cioccolato non so resistere (a parte se è bianco, il cioccolato bianco neanche sotto tortura è troppo dolce).

 

Nonostante tutto siamo riusciti a portare a casa un po’ di cose belle anche per il mese appena passato (cioè a parte la febbre, ma cercavo di essere ironica e ho fallito miseramente). Ah sì, a gennaio ho visto pure un film, ho visto LaLa Land e sì, insomma, ho visto LaLa Land. È un musical, dal punto di vista puramente estetico mi ha fatto impazzire ma si sa i musical hanno vizi e virtù e questo non fa eccezione. Però, con un anno di ritardo rispetto al resto del mondo, sono riuscita a colmare questa lacuna.
Voi cosa avete amato nello scorso mese di gennaio, tra letture, serie tv e affini? Fatemelo sapere in un commento! Ci vediamo presto per parlare di tutte le letture del mese di gennaio e al prossimo mese con i preferiti!

4 pensieri su “I preferiti di Maria Ste: gennaio 2018

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