Cinque libri di cui vorrei leggere un sequel #5coseche

Buon venerdì a tutti, questa settimana sono un po’ scomparsa dalla blogosfera causa giornate più impegnate del solito e una rognosa febbriciattola ma non potevo mancare il nuovo appuntamento con la rubrica #5cose, iniziativa del blog Twins books lovers che propone per ogni venerdì un post tematico, deciso tra tutti i partecipanti all’iniziativa, su 5 cose che siano libri, serie TV o affini. Ancora una volta partiamo di libri, per la precisione di libri che non esistono perché sono i sequel di libri che abbiamo letto ma che, molto probabilmente non vedranno mai la luce (almeno, io l’ho interpretata così).

5coseche

 

Innanzitutto vorrei leggere un seguito, ma mi va bene anche una novella che faccia da seguito ad Ancillary Mercy di Ann Leckie, libro finale della trilogia fantascientifica Imperial Radch. I primi due volumi sono stati tradotti in italiano da Fanucci, il terzo è disperso nei meandri dell’universo. Che peccato. Io ho letto tutta la trilogia in inglese e mi farebbe tantissimo piacere leggere ancora di Breq, Seivarden e tutti gli altri.
Ancillary Justice, primo libro della serie racconta di Breq e del suo cammino di vendetta e di un’enorme astronave, la Justice of Toren, con occhi ovunque perché l’intelligenza artificiale che la comanda si trova anche nel corpo di infinito esseri umani privati dell’anima di nome ancelle.
Ovviamente, è una vana speranza.


Altro seguito che non esiste e purtroppo non potrà mai farlo perché l’autrice ci ha abbandonati è quello di Fair Play di Tove Jansson. Leggerei infiniti racconti della vita dell’autrice e della sua compagna, sulla loro piccola isola, le loro liti e i loro rituali. Un vero peccato che non esistano altre storie, perché è un libro che ho amato tantissimo (ed è finito nella lista dei miei libri preferiti dello scorso anno, che potete trovare qua). Se siete alla ricerca di una storia che scalda il cuore e mostra una coppia bella ed equilibrata senza mai essere fuori dalle righe, è il libro che fa per voi.


Un altro seguito che vorrei tanto leggere è quello di The Goblin Emperor di Katherine Addison. Anche in questo caso niente pubblicazione italiana ed è un peccato non poter leggere nella nostra lingua una storia in cui c’è un protagonista veramente buono senza essere stucchevole, un improbabile che si trova a diventare imperatore e deve imparare e giostrarsi in un ambiente nuovo e completamente ostile dove non ha alcun alleato e dovrà capire chi vuole il suo bene e il suo male. Seguire Maia nella sua nuova vita ti fa tifare per lui senza le solite riserve che si hanno per i personaggi buoni, forse perché il ragazzo non è stupido, è genuinamente buono e l’autrice ha fatto un ottimo lavoro nel mostrarcelo. Quindi sì, vorrei leggere altro su questo giovane imperatore.


Rimanendo nel campo dell’impossibilità più assoluta ammetto che avrei voluto tanto leggere una sorta di seguito di Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen. E no, non mi vanno bene le riletture moderne, i seguiti che ogni tanto sbucano introducendo altri elementi (come ad esempio Death Comes to Pemberley) avrei proprio voluto la penna della Austen alle prese con la vita post matrimoniale di Elizabeth Bennet e Mr. Darcy. Non tanto per l’amore, quanto per vedere tutto il contorno di familiari (adorabili e insopportabili) e personaggi secondari che spingevano alla riflessione sulla società dell’epoca e strappavano più di una risata. A mio parere non si potrà mai essere come la Austen (attenzione questo non vuol dire che non si possa essere bravi, tutto il contrario, ma non si potrà essere lei) quindi questo sogno di sequel lo rimettiamo nel cassetto senza troppi patemi d’animo.


Infine, ultimo ma non ultimo, vorrei leggere il seguito di Uprooted di Naomi Novik. Perché vorrei vedere tantissimo le allegre avventure di Agnieszka nel bosco che fa magia e fa impazzire un po’ chiunque, ma in modo particolare un certo personaggio (spoiler quindi non ve lo dico). Poi però penso che un seguito mi farebbe soffrire quindi non lo so, sono un po’ combattuta. Un po’ tanto.
Facciamo che è perfetto così e le allegre avventure me le immagino nella mia testa.
Ah sì, il libro è edito pure in italiano e no, per me è come se non lo fosse.


Anche questa settimana abbiamo portato a casa il post, con un po’ più di difficoltà del solito perché sono ben pochi i libri di cui voglio leggere in maniera smodata il seguito (e che non lo posseggono) e quindi spero di non essere andata troppo fuori tema.
Voi quali seguiti che non esistono vorreste leggere? Fatemelo sapere in un commento qua sotto.

A presto a buone letture!

16 pensieri su “Cinque libri di cui vorrei leggere un sequel #5coseche

  1. Condivido l’idea su Orgoglio e Pregiudizio: sarebbe bello sapere “cosa successe dopo”, ma qualunque storia scritta da qualcuno che non sia la Austen… non può considerarsi un vero continuo della vicenda. Solo l’ideatore di una storia può proseguirla…

  2. Su Orgoglio e Pregiudizio concordo e gli altri libri purtroppo non li conosco, ma Uprooted è in TBR 🙂 -Mon

  3. Ciao!!! Non ho letto né conoscevo i titoli che hai inserito se non Orgoglio e pregiudizio, che ho inserito anche io. Ovviamente non ci sarebbe bisogno di un seguito, la storia è bellissima già così ma, come hai scritto, sarebbe stato interessante vedere come avrebbero affrontato la quotidianità Mr Darcy ed Elizabeth! Non ci resta che immaginalo 😀

Rispondi a cristina Cancella risposta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.