Inutili riflessioni: Goodreads Choice Awards

Mentre mi trovo a letto con la febbre sono stati pubblicati i risultati dei libri migliori del 2017 secondo gli utenti di Goodreads. Nessuno dei (pochi) titoli che avevo votato ha vinto ma non è questo problema. Volevo però riportare qui sul mio blog, due parole di riflessione a riguardo, visto che i miei dubbi sono condivisi da diverse persone.Se già la scelta affidata a un pubblico porta a dei giudizi di pancia, il fatto che il gran parte dell’utenza legga prevalentemente Young Adult e segua i consigli di lettura della booktube americana uniforma (e, spesso, appiattisce) i gusti della platea di lettori e votanti. Si creano poi tutta una serie di meccanismi anche tra lettori e scrittori che sono improvvisamente diventati, grazie ai social, vicini e i ragazzi diventano fan, non solo dei libri ma anche degli autori. Ci sono poi dei fenomeni che hanno segnato l’infanzia e l’adolescenza di intere generazioni e sono oramai talmente grandi da quasi rendere ciechi.

Starebbe quindi agli organizzatori, mettere delle regole più stringenti e non infrangere le regole che si autoimpone. Prendiamo, per esempio, la categoria Best Fantasy (che era una di quelle in cui ho votato e senza speranza alcuna: quest’anno ha vinto lo script di Animali Fantastici e dove trovarli della Rowling. Vogliamo veramente guardarci in faccia e credere che il meglio della produzione fantasy degli ultimi 12 mesi sia un qualcosa che da un punto di vista formale non è un romanzo? Con tutto il rispetto per la Rowling, io penso che questo libro non potesse neanche essere messo in lista per la vittoria. Così come lo scorso anno aveva vinto Harry Potter e la maledizione dell’erede di cui ho letto peste e corna, un parere positivo ogni 100 negativi e neanche lui era un romanzo, ma un copione teatrale. Al momento di votare però ha vinto l’amore per il prodotto Harry Potter in toto rispetto alla singola opera e non lo trovo giusto. Si parla di libri singoli e bisognerebbe avere l’onestà intellettuale di valutare l’opera, non l’autore o la serie di cui fa parte.

Goodreads potrebbe benissimo inserire una nuova categoria e risolvere facilmente questo problema (come ha fatto aggiungendo il Best YA Fantasy). Inoltre non inserire in corsa libri appena usciti o addirittura non ancora usciti al momento del round preliminare sarebbe molto carino. Non posso votare un libro sulla fiducia, come hanno fatto in molti, neanche dopo averne letto la metà, non è giusto. Eppure è accaduto così e in un caso il libro ha pure vinto la sua categoria. Siamo sicuri che il miglior libro di fantascienza del 2017 sia Artemis di Andy Weir?

Io non lo so perché il libro non l’ho letto, mi permetto di avere qualche dubbio (perché The Martian non mi è piaciuto per niente) e di chiedere chiarimenti a riguardo.

Questo post sconclusionato finisce qua, torno ai miei deliri febbricitanti senza pc. Vorrei sapere il vostro pensiero a riguardo.

A presto e buone letture!

PS: sia chiaro che non ho nulla contro Harry Potter, né con gli altri libri e autori nominati nel post. Trovo proprio assurdo il ragionamento di Goodreads: per esempio tra i candidati a Best Fantasy c’era Oathbringer di Brandon Sanderson che è uscito il 14 novembre ed è stato inserito tra i candidati in semifinale ed è arrivato sino in finale. Io ancora non l’ho letto e non l’ho votato ma ho trovato la sua presenza assolutamente ingiusta nonostante Sanderson sia uno dei miei autori Fantasy preferiti. Nessuno poteva leggere 1200 pagine nei pochi giorni che mancavano alla chiusura delle votazioni, eppure è arrivato in finale sulla fiducia e per amore per l’autore. Vi sembra giusto?

2 pensieri su “Inutili riflessioni: Goodreads Choice Awards

  1. Il concorso di Gooreads non credo che in generale venga preso sul serio, proprio per i motivi che elenchi tu (e per il fattore non così secondario che cela malamente parecchie logiche pubblicitarie di fondo).

    Per quanto riguarda la categoria fantascientifica che citi, io a naso (dato che ho letto solo Binti e la Hurley, ma ho sentito parlare della stra grande maggioranza dei titoli) ti posso dire che:
    1. La selezione non è poi così tremenda. Parecchi di questi titoli secondo me li ritroveremo allo Hugo. Certo mancano dei titoli importanti, ma rispetto agli anni passati è andata meglio, anche perché grazie ad alcuni booktuber che hanno tenuto panel ai WorldCon, una parte del fandom “storico” ha scoperto YT e GD e sta approdando sugli stessi.
    2. Così ad occhio manca l’ultimo volume della Jemisin che laddove sarà eligible l’anno prossimo, mi aspetto farà strage di premi ancor più dei 2 precedenti.

    Questo è quanto posso dirti io, che non sono certo un’esperta ma bazzico gli ambienti di quella categoria. Ho risposto alla tua domanda?

    • Il volume della Jemisin non sarà eleggibile perché è uscito ben prima della scadenza. Per la parte fantascientifica hai risposto alla mia domanda, il dubbio non era tanto sulla selezione in sé, ma sul fatto di aver fatto entrare un libro uscito praticamente fuori tempo massimo e che, molto probabilmente non è il migliore.
      Trovo molto più scandalosa la categoria Fantasy (sarà anche per ragioni “affettive”).
      Sul fatto che non venga preso sul serio, dalle reazioni che ho letto su Twitter da parte anche degli autori, è un’affermazione con le pinze. C’è chi se ne frega, chi è contento di avere un pubblico che vota i suoi libri anche qua e chi fa un vanto di vincere i premi del pubblico invece di quelli della critica.
      Poi questo post è stato scritto con la febbre quindi, potrebbe essere tutto un mio delirio XD

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