Cinque libri che regalerei #5coseche

È iniziato dicembre ed è anche venerdì, questo vuol dire solo una cosa: #5cose che, iniziativa del blog Twins books lovers e che propone per ogni venerdì un post tematico, deciso tra tutti i partecipanti all’iniziativa, su 5 cose. Vi faccio una piccola anticipazione, da questa settimana e per le prossime settimane i post saranno  a tema natalizio. Iniziamo questa settimana con i 5 libri che regalerei, siete curiosi? Scopriamoli insieme.

Stazione Undici diEmily St.John Mandell(Bompiani). Cosa accade dopo la fine del mondo? Cosa spingerà i pochi sopravvissuti ad andare avanti? In questa storia seguiamo, nello spazio e nel tempo, un gruppo di persone sopravvissute a un’epidemia che ha letteralmente decimato la popolazione mondiale che hanno come unico punto in comune l’aver conosciuto  Arthur Leander, famosissimo attore morto di infarto sul palco proprio mentre l’epidemia iniziava a spazzare via l’umanità dal nostro pianeta.
Bellissimo eed estremamente poetico. Malinconico e pieno di significato. L’ho letteralmente adorato e lo regalerei senza pensarci un attimo


Jane Eyre di Charlotte Bronte. Lo regalerei di sicuro nella bellissima edizione Bur Deluxe  (questa qua insomma). Classico immortale e a suo tempo scandaloso, narra le vicende dell’orfana Jane che per quanto maltrattata e sola non esita a sognare, a reclamare i suoi diritti. Uno dei miei libri preferiti di sempre a cui non riuscirei a rendere giustizia in alcun modo tentando di spiegare  la storia (credo nota a tutti) e quanto abbia significato nella mia vita di lettrice. Lo regalerei senza remore a tante giovani affinché possano trovare in Jane una fonte di coraggio e ispirazione: mai lasciarsi sopraffare dalle vita, sempre trovare la forza di lottare per affermare il proprio posto nel mondo.


Il buio oltre la siepe di Harper Lee (Feltrinelli). Anche in questo caso regalerei un libro con un messaggio, che non passa solo attraverso la carismatica figura dell’avvocato Atticus Finch, bensì anche la piccola Scout, maschiaccio ribelle, cresciuta senza madre e in un mondo cristallizzato e caratterizzato dalla discriminazione razziale. Gli occhi di Scout sono quelli dell’infanzia, privi di filtri, maschere e malizie che arrivano solo con l’età e mettono in mostra la profonda ingiustizia di una società ipocrita. Nonostante siano passati quasi 60 anni dalla sua pubblicazione rimane ancora un libro assolutamente attuale, che tutti dovremmo leggere.


Elantris di Brandon Sanderson (Fanucci, ma a chi conosce l’inglese lo regalerei senza alcun dubbio in lingua originale). Sanderson è uno dei miei autori preferiti quindi regalerei un suo libro senza indugio alcuno agli amanti del fantasy che ancora non lo conoscono. E, anche per ragioni di universo letterario, regalerei il suo primo libro a chi è totalmente digiuno dall’autore statunitense. E sì, inizierei con una sua opera per adulti perché, nonostante abbia scritto e scriva anche Middle Grade e Young Adult, non mi sono interessante a questa parte della sua produzione letteraria (diciamo che con il Cosmere ce ne è abbastanza per la vita. Il Cosmere è l’universo in cui sono ambientate tutte le sue opere per adulti che sono interconnesse tra loro).
Elantris narra della decadenza della città degli dei, Elantris appunto, che da un giorno all’altro cade come colpita da una maledizione in cui i suoi abitanti si trasformano in mostruose e pietose creature tanto vive nello spirito quanto apparentemente morte nel corpo. Quando anche il principe del regno rimane colpito dalla maledizione di Elantris si scateneranno una serie di eventi imprevedibili che andranno a coinvolgere anche Sarene, la promessa sposa del principe, arrivata in città e diventata vedova senza neanche aver celebrato le nozze.


Il racconto dell’ancella di Margaret Atwood (Ponte alle grazie). Uno dei libri più discussi di questo 2017, tornato prepotentemente sotto i riflettori grazie alla serie TV trasmessa da Hulu e se non sbaglio in Italia disponibile su Tim Vision. Inquietante distopia, con al centro una visione distorta della figura femminile e tanto spaventosa perché non assolutamente improbabile. Scritto con uno stile particolare e con un ritmo inizialmente spiazzante è comunque uno di quei libri da leggere una volta nella vita. Per arrabbiarsi della situazione di Difred, arrabbiarsi con lei e rimanere shoccati dall’ipocrisia di una società tanto stringente e opprimente con chi non ha il potere, quanto lassista con chi il potere lo ha.


Questa volta ho una menzione speciale per un libro che ho nel cuore e ho regalato più di una volta ma mai ha riscosso successo. Per questo non l’ho messo in lista perché per quanto mi farebbe piacere donarlo oramai ho paura a farlo. Si tratta di Passavamo sulla terra leggeri di Sergio Atzeni, meraviglioso libro sulla mia terra, la Sardegna e la sua storia narrate come una lunga fiaba della tradizione orale.

Anche per questa settimana è tutto. Ci vediamo settimana prossima con il #5coseche per parlare ancora di cose dedicate al Natale e a prestissimo per parlare delle (veramente poche) letture del mese di novembre!

37 pensieri su “Cinque libri che regalerei #5coseche

    • Sanderson se piace poi diventa una sorta di droga e per fortuna è uno scrittore super prolifico. Elantris poi essendo il suo primo romanzo è anche quello più “debole” se piace quello poi è tutto in discesa (e in sorprese inaspettate)

    • Il racconto dell’ancella è un libro con uno stile che può risultare veramente ostico ma, a mio parere, passa un messaggio veramente forte. So che molti hanno apprezzato la serie che è molto più lineare e ambientata in un tempo simile al nostro, io però non l’ho vista.

    • Sono contenta ti siano piaciuti. Per il racconto dell’ancella se uno non è convinto sul libro c’è sempre la serie tv che mi dicono essere molto bella.

  1. Ciao MariaSte, oggi mi rovini! Mi sono segnata ben tre titoli: “Stazione undici”, “Elantris” e “Il racconto dell’ancella”! Questo perché “Il buio oltre la siepe” era già nella mia WL, e “Jane Eyre” l’ho letto diverse volte, tanto che è uno dei miei libri preferiti.
    Vorrei dunque essere tua amica nonché fortunatissima destinataria di questi regali! XD

  2. Ciao!! Jane Eyre, bellissimo romanzo e ottima proposta quella di regalarlo a giovani lettrici! Il racconto dell’ancella di Margaret Atwood è un libro che prima o poi vorrei acquistarlo, hai detto bene, è stato uno dei libri di quest’anno di cui si è sentito parlare in lungo e in largo, per questo la curiosità di conoscerlo è veramente tanta…
    E sì, lo ammetto, non ho ancora letto Il buio oltre la siepe di Harper Lee!! Ho anche il seguito già pronto in libreria ma mi sono ancora decisa a leggerlo, rimane comunque uno dei libri che prima o poi vorrei leggere!!

  3. Bellissima selezione di libri. Ho letto solo Jane Eyre, ma sia “Il buio oltre la siepe” che “Il racconto dell’ancella” sono nella mia wishlist. Mi hai incuriosita molto su “Stazione undici”, lo cercherò

  4. Mi ispira molto il libro di Margaret Atwood, non ho letto nulla di suo, ma è una scrittrice che mi sembra interessante 🙂

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