2016 – Un anno di letture parte I

Il 2016 si è quasi concluso e, come avevo annunciato nell’ultimo appuntamento con il WWW Wednesday, (a proposito lo avete letto? Lo trovate qui!) non credo proprio di riuscire a finire nessun libro nei due giorni che rimangono al cambio di anno quindi è tempo di bilanci, ovviamente libreschi e ovviamente dopo il taglio!

Questo sarà il primo di una serie di post sulle mie letture che vi accompagneranno a cavallo tra il 2016 e il 2017 ed è quello generale, con un paio di curiosità.
Dal punto di vista della lettura questo 2016 si è rivelato un anno estremamente proficuo, tra fumetti e libri siamo arrivati a più di 80 titoli, con un predominanza di libri (58) su fumetti (25).
Il 2016 stato l’anno in cui ho riscoperto un amore smisurato per i libri con le mappe (i fantasy in caso non si fosse capito),  in cui ho mantenuto il proposito di leggere un classico al mese trovando uno dei miei nuovi libri preferiti di tutti i tempi.
Durante l’anno appena trascorso ho provato ad ampliare i miei orizzonti nei confronti di generi e autori, a volte rimanendo fortemente delusa ma anche facendo piacevoli sorprese a mettere il naso fuori dalla mia “comfort zone”; infine ho imparato che se qualcosa non mi piace, anche se piace a tutti non sono “sbagliata”, semplicemente a me quel libro non piace e non ci posso fare nulla.

Passiamo ora alle curiosità*:

  • Qual è il libro esteticamente più bello che ho letto nel 2016? 

Iniziamo subito con le cose “profonde” ma tanto tutti avrete capito che, da queste parti, la profondità è proprio una delle condizioni di base. Sono fortemente combattuta ma, vista la fatica che ho fatto per recuperare questa edizione, considerata la spesa “assurda” e il fatto che il libro è arrivato direttamente dall’Australia, il vincitore di questo importantissimo premio è Uprooted di Naomi Novik nell’edizione inglese ma io, per non farmi mancare nulla, ho anche quella americana.

Dal vivo tutto ciò che nell’immagine sembra un color oro spento è, in realtà un bellissimo color oro che riflette la luce, inoltre l’accostamento cromatico di oro, bianco, verde acqua e blu è perfetto e il disegno è totalmente in linea con la trama. Ovviamente io non vi ho mai parlato di Uprooted ma vi basti sapere che è stata la mia ossessione per due mesi buoni e che a, scatola chiusa, ha tutti gli ingredienti per piacermi. Ambientazione fantasy-fiabesca? Nomi e tematiche del folklore dell’Est Europeo/Russia? Questo libro mi piace senza neanche leggerlo.

Ah proposito Uprooted ha vinto sia il Locus Award che il Nebula Award quest’anno (ed è arrivato secondo allo Hugo battuto da quel bellissimo ma ipertriste e depresso libro di nome The Fifth Season). Qualche merito lo avrà a prescindere dai miei gusti. Consigliatissimo.

  • Qual è l’autore preferito che ho scoperto nel 2016? 

Questa domanda è decisamente più facile. La risposta è Brandon Sanderson e chi ha seguito i miei WWW Wednesday e l’ultimo wrap up che ho scritto (e sì, il destino dei miei wrap up è un po’ sul filo del rasoio, anzi sono più là che qua) si sarà accorto dell’improvviso colpo di fulmine per i suoi libri. Per fortuna ne ho ancora tanti da leggere ma il 2017 sarà lunghissimo in attesa del terzo libro della serie dello Stormlight Archive, previsto per fine anno prossimo.
Menzione d’onore per Victoria Schwab, che preferisco nettamente quando scrive per adulti rispetto a quando scrive young adult e della quale attendo con ansia A Conjuring of Light il 21 febbraio prossimo per sapere che fine faranno Kell & company, perché forse ve l’avevo detto che aveva finito in maniera illegale A Gathering of Shadows (maniera totalmente illegale, quei cliffhanger dovrebbero essere vietati).

  • Qual è la cosa peggiore che ho letto nel 2016? 

Ah. Facilissimo. La palma va a La Moglie del Califfo di Renée Ahdieh. Di quanto non mi sia piaciuto questo libro ne ho parlato in maniera abbondante e particolareggiata nel wrap up di giugno scorso (che trovate qua) e, nonostante diverse delusioni durante l’anno, non ho letto nulla peggio di questo libro. Questo è uno di quei casi di libro che su internet è piaciuto tanto ma per me è un no enorme. Lo ripeto anche questa volta. 99 centesimi di euro spesi malissimo.

  • Quali sono stati i miei fumetti preferiti del 2016? 
  • Quali sono stati i miei libri preferiti del 2016? 

Eh no, per scoprire il meglio dovrete aspettare i prossimi post!

Arrivano presto lo prometto!

Stay tuned!

 

*sì le curiosità vengono dal video di Ariel Bisset su Youtube, se pensate che io possa avere della fantasia, vi sbagliate di grossoXD

2 pensieri su “2016 – Un anno di letture parte I

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