W.W.W. Wednesday XI

Mercoledì è tornato e puntuale come (quasi) sempre ecco l’appuntamento con il  “WWW Wednesday“, ultimo di questo 2016 e che, probabilmente,  vi mostrerà le ultime letture di questo anno che sta per finire. A conti fatti non credo di riuscire a finire alcun libro in questi quattro giorni (poi chi lo sa,  potrei stupirvi e soprattutto stupirmi) anche perché i due che ho attualmente in lettura e di cui parleremo tra poco, hanno veramente troppe pagine per pensare di concluderli entro sabato.

Ancora una volta vi ricordo che la rubrica si articola in tre domande a cui rispondere, sempre le stesse, che conoscerete oramai a memoria ma di cui non vi libererete tanto facilmente.

  1.  What are you currently reading? a.k.a. Cosa stai leggendo in questo momento?
    Attualmente ho in lettura ben 2 libri. Il primo, anche questa settimana, è The Black Prism di Brent Weeks. Non ho praticamente fatto alcun progresso con questo libro, me ne rendo conto ma ragazzi, Natale, le feste, i regali, tutte le scuse del mondo.
    Il secondo libro che sto leggendo, e neanche qui siamo a buon punto è The Lies of Locke Lamora di Scott Lynch, il primo libro della serie The Gentleman Bastards. Sì, un altro libro fantasy e non me ne pento e uno leggermente diverso da quelli che ho letto ultimamente. Ho letto 50 pagine quindi non posso dire tantissimo ma Locke mi sembra veramente un personaggio con un grandissimo potenziale e un senso dell’umorismo assurdo (devo ancora capire se voluto o meno).

  • What did you recently finish reading? a.k.a. Cos’hai appena finito di leggere?
    Questa settimana ho portato a termine due libri e ho lasciato da parte i fumetti che torneranno da queste parti con il nuovo anno.
    Ho concluso il libro che mi portavo avanti dall’inizio del mese e che leggevo per il gruppo di lettura ovvero Canto di Natale di Charles Dickens. Io l’ho letto in lingua originale (perché ogni tanto ci vuole quella bella tendenza suicida a mettersi a leggere l’inglese ottocentesco, specie quello di Dickens che ha uno stile “leggermente” descrittivo e con un abbondante uso di pronomi che chi ha studiato letteratura inglese come me ha imparato a conoscere e non amare) nella bellissima (e super economica) edizione della Penguin English Library Series. Che dire? Il libro mi è piaciuto ma, aver visto tantissime volte adattamenti a cartoni, televisivi e cinematografici prima della lettura avevo delle aspettative diverse specie per il fantasma del Natale futuro che, in tutti gli adattamenti è quello più spaventoso mentre dalla lettura risulta essere quello più piatto. Credo sia il classico caso in cui l’immagine renda più della scrittura, un personaggio che non parla e indica soltanto crea più “terrore” a vederlo che a immaginarlo. In compenso però il libro mi è piaciuto e mi è piaciuto tantissimo il piccolo saggio finale su Dickens e il Natale. Proprio vero che la fama arriva da ciò che non ci aspettiamo/amiamo di meno.
    L’altro libro che ho portato a termine e mi è piaciuto molto più di quanto potessi pensare quando ne ho parlato settimana scorsa è è Dark Matter di Blake Crouch. Uno sci-fi con una solidissima base scientifica (che non tutti conoscono ma che avendo io studiato chimica mi è molto più che solo familiare) trattata in maniera approfondita ma non troppo difficile per essere compresa da chi nulla sa di meccanica quantistica, con un pizzico di thriller che non sta lì messo a caso ma è proprio una conseguenza di tutta la base scientifica del romanzo e con un finale che, nell’impossibilità della cosa, è l’unico sensato per quanto non facilmente prevedibile. Alla fine della lettura rimane anche la sensazione che rimuginare su ciò che è stato, tentare di cambiare le cose sia fondamentalmente inutile. Ciò che è stato fatto nel passato lì rimane, si può fare di tutto per rimediare ma ogni decisione che prendiamo segna un punto fondamentale della nostra vita, che l’ha cambiata per sempre. Super consigliato e con uno stile non particolarmente ricercato ma sicuramente accessibile e coinvolgente.
  • What do you think you’ll read next? a.k.a. Cosa pensi di leggere in seguito?
    Non ne ho la minima idea. Seriamente non lo so. Mi farò ispirare quando avrò finito i libri che ho in lettura (o se mi verrà la malsana idea di iniziare un terzo libro). Ho anche tanti fumetti da leggere. E il libro che mi hanno regalato a Natale (in realtà ne ho ricevuti due ma uno mi è stato regalato perché adoVo la copertina e ho adorato il libro tanto da averlo letto sia in inglese che in italiano ovvero Io e Mabel / H is for Hawk di Helen MacDonald).

Per oggi è tutto, il “WWW Wednesday” vi saluta per questo 2016 e vi dà l’appuntamento al 2017. Il blog però non vi fa ancora gli auguri per il nuovo anno perché, come ho detto la scorsa settimana, SpecialONE is coming.

Disclaimer: Il “WWW Wednesday” è stato creato dal blog Should be reading e io l’ ho trovato, in italiano, sul blog di Spiccycullen.

 

6 pensieri su “W.W.W. Wednesday XI

  1. Su Locke, tutto voluto. E in 5 giorni lo finisci, pure in 3. Poi ti odierò perché leggerai il 3o libro prima di me che ho letto il primo anni e anni fa. Ma ringraziamo l’editoria italiana

    • Grazie editoria italiana. Io l’ho preso in inglese perché l’ho trovato a 3 euro. Poi a sapere che in Italia siamo sempre in situazione di interrotto/sospeso/non si sa, passa la voglia di sostenerli.

      • No, in questo caso non c’è il rischio. Forse in italiano trovi il primo, il secondo l’ho dovuto cercare in caso al mondo usato perché ne avevano stampate 3 copie suppongo. Poi fine. È quello il libro che ti dicevo dovrò forzatamente leggere in inglese

  2. […] Lady Grey: un classico perfetto per una mattina invernale Una mattina invernale in cui si sta a casa è di solito collegata alle vacanze natalizie, a paesaggi innevati e un mondo immerso in una sorta di forzata immobilità. A parte le vacanze natalizie direi che il resto è assolutamente irreale e non si vede la neve a Natale da anni e anni. In realtà credo di non aver mai visto la neve a Natale dalle mie parti. Comunque, anche in questo caso, mi aspetto di leggere un libro che mandi messaggi positivi, che riscaldi il cuore e l’anima e quindi in maniera assolutamente banale dico Canto di Natale di Charles Dickens. Non credo ci sia bisogno di raccontare la trama vero? In un modo o nell’altro la storia la conoscono tutti, anche perché ce la fanno “sorbire” in tutte le salse sin dall’infanzia (lo fanno ancora, vero?). Due parole su quello che ne penso le potete trovare qua. […]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.