W.W.W. Wednesday VI

Finalmente, dopo due settimane di pubblicazione un po’ ballerina a causa di spostamenti vari ed eventuali, il “WWW Wednesday” torna alla sua regolare collocazione e scrittura (se vi ricordate, il post della settimana scorsa era stato scritto di lunedì) e quindi la rubrica che vi aggiorna, senza che nessuno lo abbia chiesto, sulle mie letture torna in tutto il suo splendore.

A tal proposito, prima di andare a rispondere alle tre domande, volevo fare una piccola digressione che coinvolge sia questa rubrica che i wrap up. Come è chiaro a tutti, la metà del mese è passata e il wrap up di ottobre è ancora inesistente. Questo mi ha spinto a più di una riflessione. Inizialmente volevo fregarmene del ritardo e scrivere comunque il post; in seconda battuta ho pensato di aspettare la fine del mese e fare un super wrap up di ben due mesi (anche perché questo mese di novembre non è esattamente il massimo dal punto di vista della lettura); infine ho parlato con una mia amica e mi ha fatto pensare che, forse, il wrap up è meglio slegarlo da connotazioni temporali quali il mese appena passato e piuttosto farlo ogni tot. libri letti. D’altra parte, in un modo o nell’altro vi ho parlato di praticamente tutti i libri che ho letto ad ottobre all’interno di questa rubrica, che è quella a cui, volontariamente o meno, ho dato un appuntamento fisso.
Qual è la conclusione di questo contorto ragionamento? I wrap up continueranno a esistere ma compariranno quando meno li aspettate, senza più essere legati alla fine di un mese. Inoltre spero di fare qualche “recensione” singola ma su queste non mettete la mano sul fuoco.
Infine ho in mente qualcosa di carino (almeno spero) per il mese di dicembre (che, teoricamente, dovrebbe essere molto più tranquillo di questa prima parte di novembre) che mi permetterà di parlare anche di letture che ho fatto prima di giugno e che meritano di essere nominate.

Nonostante questo polpettone la rubrica si articola, come sempre, in tre domande a cui rispondere, ovvero:

  1.  What are you currently reading? a.k.a. Cosa stai leggendo in questo momento?
    In questo momento ho preso il coraggio a quattro mani e ho deciso di affrontare il “mostro” dell’ultimo mese, ovvero L’una e l’altra di Ali Smith. Ho deciso che non sarà lui a vincere ma io. Se mi piacerà bene, se non mi piacerà bene lo stesso ma finire questo libro non è un capriccio o un volermi imporre (perché io sono una lettrice che raramente molla i libri e solo dopo diversi tentativi) ma un qualcosa che sento questa autrice merita. Cercherò di concentrarmi al massimo perché, da quel poco che ho letto in giro, è un libro che richiede un livello di attenzione molto alto.
    Non inizierò altro prima di finire L’una e l’altra perché voglio evitare qualsiasi tipo di distrazione (sì, libri fantasy che mi guardate maliardi dalla mensola parlo di voi)


  2. What did you recently finish reading? a.k.a. Cos’hai appena finito di leggere?
    In un accesso di maturità e di voglia di leggere qualcosa di fortemente impegnato (ah ah ah ah ah) il libro che ho iniziato lunedì e ho finito ieri sera prima di andare a dormire è Masha e Orso e altre fiabe russe di Aleksandr Puskin e  Aleksandr N. Afanasjev con le bellissime illustrazioni (di fine XIX secolo) di Ivan Bilibin.
    Qualcuno storcerà il naso sulle fiabe, altri si chiederanno perché fiabe russe, per entrambi ecco la risposta. Qualche anno fa ho seguito un corso intensivo di lingua russa a livello base e da allora mi è rimasta una fascinazione con tutto ciò che è russo, per essere specifici con la cultura di un paese tanto vasto geograficamente da non essere un unico paese ma un insieme di tali. Durante il corso l’insegnate, disperato per i nostri scarsi progressi, ha provato a sviluppare le nostre capacità di ascolto facendoci vedere il famoso (e per molti terrificante) cartone per bambini Masha e Orso tratto dalla fiaba del titolo. Il cartone e la fiaba, a parte i protagonisti, non hanno molto in comune ma la curiosità sulle fiabe e rimasta e quando ho avuto l’occasione ho deciso di leggerle (e sì, le autoproclamo classico del mese di novembre. C’è qualcosa di più classico delle fiabe?)Mi è piaciuto? Essendo una raccolta alcune fiabe mi sono piaciute di più e altre di meno, pur rimanendo tutte ben al di sopra della sufficienza. Nonostante la distanza fisica tra la Russia e il nostro paese (e comunque le fiabe più classiche che tutti siamo abituati a conoscere) alcuni temi sono gli stessi e in almeno una storia, per la precisione La Penna di Finst, falco lucente ho trovato più di un richiamo alla fabula milesia del mio cuor ovvero La favola di Amore e Psiche e quindi super amore. In linea generale ho trovato queste fiabe abbastanza crude e non prive di riferimenti alla morte (e non quella serena), ai tradimenti, ai vizi e alle virtù dell’uomo e questo aspetto mi piace, il sistematico edulcorare che viene fatto (anche da Disney) delle fiabe per renderle più appetibili ai bambini spesso ne snatura il significato e ne altera il messaggio che chi ha scritto la fiaba (o meglio chi ha scritto la storia tramandata di generazione in generazione per via orale) voleva trasmettere. L’avarizia va punita, la troppa curiosità crea problemi e bisogna sempre faticare per ottenere ciò che si vuole. I buoni consigli vanno sempre ascoltati o se ne pagheranno le conseguenze. Tutti questi sembrano messaggi un po’ superati e rivolti a un pubblico prettamente giovane, trovo invece che dovremmo tutti dare una rilettura a una o più fiabe (ovviamente nelle versioni originali) perché certi aspetti della saggezza popolare non devono mai essere dimenticati.
    Assolutamente consigliato a tutti, grandi e piccini.


  3. What do you think you’ll read next? a.k.a. Cosa pensi di leggere in seguito?
    Su questo punto sono un po’ confusa. Ci sono i maliardi libri fantasy di cui parlavo prima, tra tutti Words of Radiance di Brandon Sanderson e The Black Prism di Brent Weeks, c’è sempre Springald, che è comunque fantasy  ora che ci penso anche se è un fumetto, c’è Storie di un’Attesa di Sergio Algozzino, una/un graphic novel che voglio leggere da tempo. Per il momento voglio concentrarmi sul libro in lettura, poi andrò di getto. Magari stupirò tutti e me stessa e inizierò qualcosa di diverso. Non voglio fare molti programmi, per poi disattenderli sistematicamente.

 

Anche questo appuntamento l’abbiamo portato a casa, con un po’ più di logorrea del solito ma tant’è, ci vediamo mercoledì prossimo con un nuovo appuntamento con il “WWW Wednesday” e ancora prima con altri post.

Disclaimer: Il “WWW Wednesday” è stato creato dal blog Should be reading e io l’ ho trovato, in italiano, sul blog di Spiccycullen.

3 pensieri su “W.W.W. Wednesday VI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.