Day Twenty: Wrap It Up

Quasi tre settimane fa, quando ho iniziato questa sorta di sfida con me stessa, non ero assolutamente convinta che sarei riuscita a portare a termine questo “corso” (avevo pure capito male e mi ero autoconvinta che i giorni fossero 30, così per puro spirito di masochismo) e invece eccomi qua a fare un bilancio di questi giorni di scrittura quotidiana.
Non è stato facile, ho pensato di mollare tantissime volte anche perché non avevo mai (tranne il primo giorno) il post pronto e pensato dal giorno prima, diverse volte sono arrivata con l’acqua alla gola, ho postato poco prima di mezzanotte e soprattutto senza alcuna convinzione in ciò che avevo scritto.
Oggi però sono contenta. Ce l’ho fatta. Ho portato a termine qualcosa che avevo iniziato. Seppure non brillantemente questo progetto ha avuto un inizio e una fine. Ciò che mi lascia questo esercizio quotidiano è la consapevolezza che non si può tenere il blog come lo usavo io, con un solo post mensile che avulso dal resto è anche inutile, ma non si può neanche trovare il tempo per scrivere tutti i giorni. Sto iniziando a pensare che la programmazione dei post possa essere un grande aiuto, vediamo se riuscirò a portarla a termine.
Mi spiace che uno dei post che ho amato di più scrivere, sia tra quelli con meno visite (no, non vi rivelerò di quale si tratta) ed è strano vedere che alcuni dei post scritti con più difficoltà e fatica siano tra i più apprezzati. I misteri dell’internet (e dell’essere il peggior giudice di me stessa).
Wordpress mi ha mandato una mail proponendomi nuove sfide, come quella sulla poesia, ma le lascio ad altri blogger. Io ho dato.

A presto!


 

Disclaimer: Si conclude oggi la mia sfida con la #everyday inspiration di WordPress. In teoria dovrei scrivere per 20 giorni di fila… In pratica ho scritto per 20 giorni di fila (due giorni ci sono stati anche due post bonus). Complimenti a me!