Day Ten: Let the Scene Write Itself

L’idea che molti hanno della mia isola è che sia totalmente dipendente dal mare, che i suoi abitanti vivano perennemente al mare e via dicendo. In realtà, come ogni isola, il mare è ciò che la delimita ma, è fatta di terra, alberi, animali, montagne, poca pianura e tanta colline.
La finestra della mia stanza dà a est e quindi, al mattino, è inondata di luce e d’estate è una vera rottura se scordo la persiana aperta perché dalle cinque (per qualche giorno pure qualche minuto prima) non si dorme.

Stamattina però il sole ha fatto fatica a fare capolino tra i monti del Gennargentu che delineano l’orizzonte. Tutto era coperto da una coltre di umidità che si è sollevata solo dopo diverse ore, lasciando spazio a una giornata calda e nuvolosa con un leggero venticello.

Ok, mi fermo. Oggi avrei dovuto osservare per un certo periodo di tempo una scena e descriverla. Purtroppo non ho avuto il tempo materiale e ho pensato, con scarso successo di descrivere cosa ci fosse fuori dalla mia finestra stamattina, ma parte il cielo nuvoloso e le solite (finte) montagne, non c’era niente di straordinario. Spero che, chi leggerà, potrà almeno apprezzare lo sforzo.

Sorry

 


Disclaimer: Continua la mia sfida con la #everyday inspiration di WordPress. In teoria dovrei scrivere per 20 giorni di fila… Giorno dieci. Oggi giorno molto faticoso, ci vediamo domani.