I preferiti di MariaSte X: Aprile 2015

Eccomi qua, chi ci avrebbe creduto che sarei arrivata addirittura al decimo appuntamento con la rubrica che tiene in piedi questo blog (sempre in collaborazione con quel losco figuro di Yue che scrive su SayAdieutoYue). Quindi, sotto la prima ondata di caldo della stagione, ecco a voi i preferiti di aprile, ovviamente con un cospicuo ritardo.

La serie: Game of Thrones. Non sono una vera lettrice dei libri, anzi li ho mollati e leggo spoiler senza alcun ritegno (anche perché ad aspettare Martin qua i capelli diventano tutti bianchi), quindi la serie la guardo senza farmi troppe pare e questa quinta serie ha, dal mio punto di vista, un pregio che mancava alla quarta e alla terza: non skippo più parti di storyline che trovo noiose.
Stanno rovinando la storia rispetto ai libri? Non lo so e, a essere totalmente sincera, non è che me ne importi più di tanto.
So solo che nell’ultima puntata mancavano solo i cartelli luminosi per confermare una delle teorie più discusse del fandom, e veramente solo i cartelli luminosi. Anzi c’era una cosa più scandalosa di un cartello luminoso.

No, niente coefficiente Harmony qua, basta il coefficiente tutte e culi dell’omino HBO.

No ragazzi non ci siamo, come dire non è questo il telefilm. Jon Snow you know nothing, neanche come si fa finta di suonare una chitarra…

Il libro: Il sogno di mia madre di Alice Munro. Sì quando non so cosa leggere, una raccolta di racconti della Munro, con me fa sempre centro. I suoi racconti mi affascinano sempre. E questo libro non è certo stato da meno.

Il film: Torniamo alla normalità e ai vecchi film visti in tv. Questa volta il film del mese è Harry ti presento Sally, piacevolissima commedia romantica quasi la mamma delle commedie romantiche di un certo tipo e con una delle scene più divertenti che io mi ricordi. L’ho apprezzato molto di più a questa visione, forse perché ho avuto la fortuna di trovarlo nella serie di film che su Studio Universal vengono mandati in onda in lingua originale.

E poi lo stile anni ’70 e ’80. Oh come si vestivano male e oh come ci stiamo pericolosamente iniziando a vestire allo stesso modo.

La camicia di lei vi ricorda qualcosa? Il giubbotto di lui?

La canzone mangiacervello: Uptown funk di Mark Ronson feat. Bruno Mars. Senza scherzi è proprio una canzone mangiacervello, non so neanche perché mi piaccia. Mi consuma l’unico neurone che possiedo e mi fa ballare.

*

L’oggetto: La crema solare. Sì la protezione 30 da mettere sul volto che è già pieno di lentiggini in maniera incredibile. Alla faccia delle dame dell’ottocento e dei primi del novecento che facevano di tutto per non avere le lentiggini sul volto, le mie non le ferma neanche il blocco totale.

Il cibo: L’uovo di Pasqua Noccior della Lindt. Addio. Tipo hashtag bontà da qui all’anno prossimo. Batte i Lindor 10 a 0 (e io adoVo i Lindor)

E anche per questo mese abbiamo finito. Ci vediamo il mese prossimo con i preferiti di maggio,che dopo solo 11 giorni è già un mese più pieno di cose di aprile.

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