Un buon proposito, non solo di lettura

S’abba tenet memoria*

Ricorderete sicuramente tutti l’alluvione che ha colpito, con incredibile forza e terribili conseguenze, la Sardegna lo scorso 18 e 19 novembre. È notizia di queste giorni la morte dell’uomo che, poiché incapace di muoversi, aveva assistito impotente alla morte della moglie. Indirettamente, anche lui è una vittima di Cleopatra.

Nei giorni immediatamente successivi si è mossa un’enorme macchina della solidarietà autogestita e di iniziativa popolare a cui tutti i sardi non colpiti dalla tragedia hanno generosamente contribuito con generi di prima necessità, medicinali e anche giochi per i bambini che sono stati consegnati lo scorso Natale. Si sono attivati anche altri canali come l’sms solidale e la raccolta fondi su conti correnti predisposti anche dagli stessi Comuni alluvionati.
Le iniziative a sostegno della ricostruzione non si sono però fermate e, la scorsa settimana è uscito un piccolo libro, sia cartaceo che in versione ebook che ha come unico scopo quello di raccogliere fondi per uno dei paesi più duramente colpiti, Bitti.

Immagine
Riuscirò a fare una foto come si deve dei libri che leggo sull’ebook reader? Io credo di no.

Si tratta di Sei per la Sardegna, raccolta di racconti e intrusioni poetiche scritti dai sei scrittori sardi che pubblicano con la casa editrice Einaudi ovvero Marcello Fois, Michela Murgia, Francesco Abate, Salvatore Mannuzzu,  Alessandro De Roma e Flavio Soriga. Nelle 72 pagine non ci sono lacrimevoli richieste d’aiuto ma racconti di varia natura e poesie che si ricollegano alla tradizione sarda. Un’occasione per conoscere nuovi autori o, come nel mio caso, tornare ad apprezzarli.

Personalmente i miei due racconti preferiti sono stati “Un uomo fortunato” di Francesco Abate e “Grilli in testa” di Flavio Soriga ma sono tutti talmente brevi che mi parrebbe ingiusto dire anche solo di cosa parlano. Dirò solo che si sta in Sardegna ma si viaggia, in India, Sud America, Africa e in nessun luogo se non in quello dei ricordi.

Molto bella è anche l’introduzione alla raccolta di racconti che, ancora una volta, mostra la quota di verità che si nasconde dei modi di dire della saggezza popolare (in questo caso sarda).

È importante sottolineare che sia gli autori che l’editore hanno rinunciato ai proventi del libro per donarli totalmente al già citato comune di Bitti che, a causa dell’alluvione, si è trovato a mancare letteralmente il terreno sotto i piedi. Quindi se vi interessa dare una mano ma non in modo che sembri carità, gli scrittori sardi vi offrono qualcosa in cambio.

Sei per la Sardegna (72 pagine) è pubblicato da Einaudi al prezzo di 6 euro per la versione cartacea, 3.99 euro per l’ebook.

* L’acqua ricorda (e quindi cerca di tornare al suo corso naturale diverso da quello creato dall’uomo per soddisfare le sue esigenze)

PS: Se volete informazioni più dettagliate visitate la pagina dell’editore dedicata all’opera.