Cos’è la chimica? Un’introduzione ad una delle scienze più odiate.

Quando si frequenta la scuola ci si imbatte sempre in materie che vincono a mani basse il titolo di materia più odiata. Se al primo posto, data la mia modesta esperienza, svetta la matematica che raccoglie odio e  semina vittime dalle elementari in poi non molto distanziate ci sono la fisica e la chimica, le cosiddette “materie incomprensibili e che quindi mi rifiuto di studiare”. In realtà la difficoltà più grande che queste scienze posseggono è che non è possibile accettarle passivamente, ci si deve per forza ragionare su e ricordarsi che qualsiasi teoria, qualsiasi legge è vera fino a prova contraria. Oppure si inquadrano le leggi precedenti come casi particolari o relegati a situazioni ben definite.

Io sono un chimico, quindi cercherò di non parlare di fisica in maniera approfondita (perché non è la mia materia), ma vorrei togliere un po’ di quella patina di bruttura e cattiveria alla tanto bistrattata. Perché bruttura? Perché cattiveria? Siamo sinceri, guardiamoci attorno, ci sono anni e anni (forse più di un secolo) di storia che condannano la chimica come scienza dell’inquinamento, come la portatrice di tutti i mali del mondo. Nella ricerca sfrenata del biologico, del naturale si prendono tante di quelle cantonate che, con un minimo di informazione seria, si eviterebbero senza problemi.

Per tornare al titolo del post: “Cos’è la chimica? La chimica è quella scienza che studia la materia, la sua composizione e le sue trasformazioni.” Questa è una delle definizioni più standard che possono essere date ad una qualsiasi persona che lo chieda. Io però preferisco dire che la chimica è tutto. È una scienza che entra nelle altre e, per alcuni versi le comanda. La tanto affascinante biologia, la vita stessa dipendono dalla chimica in una delle sue tante branche ed applicazioni.  La chimica riesce a spiegare perché il cielo è azzurro e non viola (sì il cielo dovrebbe essere viola), la chimica ci dice come e perché il cibo diventa energia, la chimica ci spiega come ottenere il sale da cucina e ci dice anche come si potrebbe ottenere energia pulita (ma non viene ascoltata).

La mia intenzione è quindi di parlare ogni tanto di un argomento inerente la chimica e di cercare di spiegarlo senza entrare in concetti che risulterebbero troppo ostici a chi è totalmente estraneo alla materia, come il cielo viola di cui sopra. Se qualcuno poi leggerà questo post ed avesse qualche domanda a riguardo potrei anche rispondere alle vostre curiosità.

Un’ultima cosa, per favore, non ridete quando vedete che i protoni sono ottimisti e gli elettroni pessimisti. Non funziona così. Molto peggio!